SPAZIO MEMO

Asd Fuente Flamenca, danza corsi cultura eventi e spettacoli a Vicenza

Flamenco

flamenco-spazio-memo-vicenzaCorsi di flamenco con lezioni settimanali
Insegnante: Elisabetta Mascitelli

 

ORARIO flamenco Anno Accademico 2017/18
MARTEDÌ
13.00 – 14.00 : flamenco a pausa pranzo
18.00 – 19.00 . FLAMENCO RAGAZZI
19.00 – 20.00 : AVANZATO
20.00 – 21.00 : INTERMEDIO 2
21.00 – 22.00 : PRINCIPIANTI BASE
GIOVEDÌ
19.00 – 20.00 : avanzato
20.00 – 21.00 : intermedio 1

 

Il flamenco è l’arte gitana per eccellenza. Attraverso il suo canto dirompente ci racconta di amore e odio, gioia e tristezza, dolore e felicità. Ha la pienezza della sua terra, l’Andalusia e la forza delle sue antiche radici.

Quest’arte non è nata nei teatri ma è un modo di vivere: nasce nelle case, nelle riunioni fra amici, dove s’improvvisano canti, dove ci si muove al ritmo della chitarra, e dove la voce tagliente  del cantaor racconta l’animo umano.

La danza ,il ritmo, il “cante”, la chitarra e sono protagonisti alla pari in un dialogo sempre attento.

Consapevolezza, forza, femminilità, passione rendono il flamenco carico di espressività.

 

Per tutti i livelli le lezioni prevedono: Riscaldamento, esercizi di postura e di coordinazione Introduzione e perfezionamento della tecnica flamenca di “braceo”, “taconeo” e “palmas”. Studio di uno o più “palos” (stili) sui quali verrà costruita una coreografia.
Durante le lezioni, le spiegazioni tecniche saranno integrate da notizie sulla storia del flamenco, sulla vita dei gitani, sulla poetica.

Che cos’è il flamenco?

Il “baile” flamenco è l’espressione più conosciuta di quest’arte, che in realtà è un tutt’uno con il “cante” ed il “toque”.

Nei contesti casalinghi e di tablao è quasi sempre una danza solistica, caratterizzata, sulla base di codici ben precisi, da una buona dose di improvvisazione, dove il ballerino è comunque coreografo della propria esibizione.

Nel baile flamenco esistono movimenti del corpo e delle braccia detti “braceo” e il battito dei piedi “zapateo”. Lo zapateo viene utilizzato dal ballerino per introdurre il cante (llamada) o per sottolineare la fine di un verso o di una letra (remate) oppure per eseguire dei veri e propri assoli ritmici (escobilla).

L’abbigliamento del ballerino prevede speciali calzature molto resistenti con chiodi ribattuti in punta e sul tacco e abiti in sintonia con il palo proposto, soprattutto per le donne. Infatti le fogge e i colori si armonizzano con il sentimento del palo rappresentato: colori sgargianti e pois per i bailes più leggeri e gioiosi e toni più smorzati per i bailes più “jondos” (profondi).

Nel ballo si possono utilizzare diversi accessori, il bastone e talvolta le nacchere sono quelli utilizzati solitamente dagli uomini (le nacchere in particolare solo in alcuni tipi di danze come sevillanas e fandangos), mentre le donne oltre alle nacchere (anche per altri generi quali solea, seguiryia, ecc.) utilizzano anche il ventaglio (abanico), lo scialle (manton), il cappello (sombrero) e l’abito con lo strascico (bata de cola).

Per ulteriori approfondimenti leggi su Wikipedia

Flamenco foto
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